L’Assessorato al Turismo della Regione Emilia Romagna, con il coordinamento della Provincia di Modena, sta portando avanti questo progetto con i marchi “Terra di Motori” e “MotorValley”. Il museo è nato dalla collezione privata di Mauro Pascoli che, dopo 20 anni ha voluto allestire un'area espositiva adiacente alla sua attività, per raccontare la storia di questo piccolo scooter che anche dopo 60 anni dalla nascita è in grado di suscitare sempre grandi emozioni.Collezione Vespa Mauro Pascoli 1946-2006
La collezione privata Mauro Pascoli è il frutto di una passione iniziata oltre 25 anni fa, raccogliendo tutto ciò che è inerente al mondo Piaggio.
Molto presto questa passione ha contagiato la moglie Loretta e successivamente il figlio Raffaele, culminando nella creazione di un associazione culturale denominata “La Bella in Mostra”, con la volontà di rendere fruibile al pubblico la collezione.
Il museo si estende su 2 piani per una superficie di 500 mq. Sono presenti oltre 150 veicoli tra Vespa, Ape, Moscone, ciclomotori Piaggio; oltre 1500 immagini tra manifesti, locandine, fotografie, poster, calendari Piaggio; circa 1000 placche di partecipazione a raduni, 300 trofei e coppe di gare di regolarità e giri turistici.
La collezione comprende inoltre più di 300 modellini giocattolo, 30 modelli di giocattoli a pedali o elettrici e un’enorme varietà di accessori originali dal 1946 ad oggi.
La collezione comprende anche una ricca documentazione cartacea Piaggio, composta da oltre 200 Cataloghi parti di ricambio e Manuali di stazione di servizio, circa 200 libretti Uso e Manutenzione e una vasta quantità di notiziari e pubblicazioni Piaggio.
La raccolta si è inoltre ampliata con la donazione di materiali da parte di alcuni appassionati vespisti, nell’intento di salvaguardare e rendere visibili i loro ricordi legati al mondo vespistico; tra questi vi sono quelli di Franco Ortolani, campione italiano di Vespa Raid.
La Collezione Vespa Mauro Pascoli fa parte del circuito “Terra di Motori”, composto da 12 musei di auto e moto storiche. Si tratta di un progetto interregionale del Ministero delle Attività Produttive, finalizzato a valorizzare questo settore del patrimonio storico e culturale italiano.La Collezione
Visitando il museo si viene guidati, attraverso un attento percorso espositivo, alla scoperta del mondo Vespa, con la sua storia e le sue stravaganze. La Vespa infatti, più che un mero mezzo di locomozione ha rappresentato una svolta epocale per la società. Simbolo della rinascita del dopoguerra con la sua comparsa nel 1946, da mezzo pratico ed economico, quasi una utilitaria su due ruote, diventò subito un fatto di costume.
L'area espositiva è suddiva in:
I più significativi modelli di Vespa; dalla prima 98 ai moderni PX del 2000 e la Vespa 250 GT60° prodottanel 2006 in soli 999 esemplari in occasione del 60° anniversario della nascita della Vespa
"Le straniere": Vespa prodotte su licenza francese, inglese, tedesca, russa, etc.
L'are riservata al cugino "APE"
La Vespa nel cinema
Il Vespa Club e il movimento vespistico nel mondo
Collezionismo, e memorabilia
L' esposizione vanta infatti una vasta collezione di oggettistica legata al mondo Vespa compresi libri, riviste, cartoline, calendari, manifesti, poster, fotografie, modellini, giocattoli, placche e coope raduni e molto altro ancora.
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